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Classifiche

Serie C

PosClubPWDLFAGDPts
117151148123646
218142252133944
318121551302137
41893630191130
5179172723428
6187562922726
7187383226624
8187292524123
91853102636-1018
101843112831-315
111842122546-2114
1216001610101-910

Juniores

PosClubPWDLFAGDPts
113102149113832
21110105594631
31374261134825
41271437241322
5136074256-1418
6125073032-215
7123182039-1910
81311111491-774
91110101560-453

IN CASA DOPO UN MESE E MEZZO: IL TRENTO CLARENTIA ATTENDE IL PADOVA

Il Trento Clarentia torna finalmente a calcare il sintetico di Mattarello 42 giorni dopo l’ultima sfida casalinga che aveva visto le giocatrici di Pavan imporsi contro il Brixen Obi per 3-1. Alle ore 14.30 di domani è infatti atteso il Padova, squadra che occupa momentaneamente la nona posizione in classifica. La direzione di gara sarà affidata al Signor Marra di Mantova.

 

QUI TRENTO CLARENTIA

La trasferta a Venezia dello scorso turno ha permesso alla squadra di Pavan di tornare alla vittoria e di uscire da un momento di difficoltà. Il Trento Clarentia ha vinto e convinto contro un avversario che sicuramente non rientra tra i più abbordabili del campionato: “ La chiave per tornare alla vittoria è stata di giocare col sorriso e con serenità, cosa che avevamo fatto poco ultimamente. Ho detto alle ragazze che se giocheremo con questo spirito, d’ora in poi sarà difficile batterci”. La testa è però ovviamente indirizzata alla partita di domani, contro un avversario che sta attraversando un buon periodo: “Sarà un ottimo test per capire se siamo migliorate rispetto all’andata, partita in cui avevamo sbagliato l’approccio, visto che siamo andate in svantaggio dopo pochi minuti. La distanza che c’è tra noi e il Padova in classifica probabilmente rispecchia i reali valori delle squadre ma loro hanno sicuramente buone individualità e non vanno sottovalutate per questo motivo. Ponte, per esempio, è un ottimo attaccante che ha segnato tanti goal ed è difficile da marcare”. L’unica notizia negativa arriva dall’infermeria: Angelica Lenzi, durante l’allenamento di venerdì, si è infortunata in maniera preoccupante al ginocchio. Si temono lesioni ai legamenti ma solo gli esami strumentali dei prossimi giorni potranno dare un responso in al senso.

 

LE AVVERSARIE

Il Calcio Padova Femminile nasce nel 2015 quando il consiglio direttivo dell’ASD Zensky Padova Femminile ha deciso di variare la propria denominazione sociale in Calcio Padova Femminile anche in virtù dell’accordo di collaborazione siglato con il Calcio Padova Spa intento a sviluppare un comune progetto sul calcio femminile. Nello scorso campionato la squadra veneta ha concluso il campionato di Serie B in ottava posizione.

 

COSI’ ALL’ANDATA

PADOVA CALCIO FEMMINILE – TRENTO CLARENTIA 1-2

PADOVA: Orlando, Amidei, Dal Pozzolo, Favero, Spagnolo, Ponte, Saggion, Carli (14’st Costantini), Nicoletto (24’st Michielon), Didone, Fabbruccio.

A disposizione: Paccagnella, Ferrari, Biasiollo, Callegaro, Della Rossa.

Allenatore: Giancarlo Murru

TRENTO CLARENTIA: Valzolgher, Varrone, L. Tonelli, Lucin, Ruaben, Fuganti, Torresani, Poli, Rosa, A. Tonelli, Daprà (25’st Pedot).

A disposizione: Chierchia, Bon, Maurina.

Allenatore: Libero Pavan

Arbitro: Mescoli di Modena

Reti: 4’pt Favera (P), 20’pt Torresani (T), 40’pt Varrone.

 

LE CONVOCATE

PORTIERI: Valzolgher.

DIFENSORI: L. Tonelli, Chierchia, Lucin, Ruaben, Varrone.

CENTROCAMPISTI: Fuganti, Poli, Torresani.

ATTACCANTI: Daprà, Zappini, Rosa, A. Tonelli, Maurina.

 

LE ALTRE PARTITE DEL GIRONE B

Como-Fiammamonza (Michael Poto di Mestre)

Riozzese-Atletico Oristano (Vittorio Emanuele Teghille di Collegno)

Brixen-Venezia (Luca Valsecchi di Lecco)

Vicenza-Unterland Damen (Giacomo Lencioni di Lucca)

Voluntas Osio-Permac Vittorio Veneto (Stefano Grassi di Forlì)

Tornare a divertirsi. A tu per tu con Mariangela Rovea

“Non importa quante volte cadi ma quante volte cadi e ti rialzi”. Questa celebre – e probabilmente inflazionata –  frase dell’ex allenatore di football americano Vince Lombardi ritrae al meglio il momento sportivo di Mariangela Rovea che, dopo aver piacevolmente impressionato gli addetti ai lavori con la maglia del Trento Clarentia, è incorsa in un brutto infortunio al ginocchio. Centrocampista classe 1997, gioca a calcio sin da bambina ed arriva ad esordire già in giovane età nella prima squadra del Trento Clarentia. Mister Libero Pavan dice di lei: “La sua caratteristica principale è la duttilità. Può ricoprire indifferentemente tutti i ruoli del campo dalla difesa all’attacco ma dove si esprime meglio è a centrocampo. Piedi molto buoni, grinta, visione di gioco e rapidità nel breve sono i suoi punti di forza, oltre a una voglia di migliorarsi continuamente che la contraddistingue. Per questi motivi mi è dispiaciuto tantissimo che si sia fermata per tutta la stagione, mi sarebbe piaciuto vedere dove sarebbe potuta arrivare. Sarà per il prossimo anno! “ Domani saranno trascorsi 6 mesi dal giorno dell’infortunio e Rovea sta ancora lavorando per tornare a giocare dopo la brutta caduta. Abbiamo fatto due chiacchiere con lei.

Ciao Mariangela, partiamo dalle note dolenti. Ti va di raccontare la dinamica dell’infortunio e la sua entità a chi non è informato?

“Sì, mi sono rotta il legamento crociato del ginocchio sinistro nella partita di Coppa Italia del 23 settembre. Ho avuto un contrasto, neanche particolarmente duro, spalla contro spalla con un’avversaria, mi sono sbilanciata e cadendo mi è rimasto lo scarpino impuntato sul terreno.”

Adesso come ti senti? Sia fisicamente che mentalmente.

“Finirò a breve la riabilitazione e, anche se il percorso è ancora abbastanza lungo, mi hanno detto che con il giusto lavoro riuscirà a guarire al meglio. Sotto l’aspetto mentale è un po’ più complesso e ammetto di avere paura. Probabilmente il mio timore più grande è di non tornare ai livelli di una volta e di sentirmi inferiore rispetto a com’ero prima dell’infortunio. Inoltre, il dolore fisico è stato notevole e ho paura di risentirlo.”

Quando potremo rivederti in campo realisticamente?

“I fisioterapisti dicono che, in linea di massima, ad agosto dovrei poter tornare.”

Quali sono i tuoi obiettivi per quando tornerai?

“Sicuramente cercare di giocare senza paura e divertendomi come una volta. Inoltre, vorrei tornare a sentirmi gratificata dal mio gioco e da quello della squadra.”

Parliamo della squadra. Cosa pensi della stagione delle tue compagne?

“L’andata è stata positiva mentre, ad inizio ritorno, si sono smarrite per un momento. Hanno lavorato bene tutto l’anno e adesso si stanno riprendendo. Penso che nel finale di stagione faranno vedere tante cose e dimostreranno di essere cresciute sia nel gioco che sotto l’aspetto mentale.”

In tanti elogiano il vostro gruppo. Hanno ragione?

“Sicuramente è molto unito e decisamente giovane. Si cerca di crescere insieme, senza lasciare indietro nessuno. Quindi direi di sì, hanno ragione.”

Se dovessi premiare una compagna per la stagione che sta disputando, chi sceglieresti?

“Premierei Martina Varrone perché ha mostrato grandissimi miglioramenti tecnici e mentali rispetto alla passata stagione. Premierei, inoltre, Chiara Valzolgher perché ha un talento impressionante e una grande esperienza alle spalle che le permettono di essere sempre decisiva nelle partite.”

Ultima domanda: dove pensi possa arrivare la squadra da qui a fine stagione?

“Penso che il terzo posto sia un obiettivo più che raggiungibile.”

IL TRENTO CLARENTIA LA DECIDE NEL SECONDO TEMPO, TERMINA 0-2

Dopo una prima frazione solida, il Trento Clarentia punge con cattiveria nella ripresa. Alessandra Tonelli e Zappini firmano la vittoria gialloblu che permette alla squadra di uscire da un momento complicato. Bene anche Valzolgher che salva il risultato dopo 14 minuti.

 

Live match

 

Mister Pavan schiera in campo un atipico 4-3-1-2 con Alessandra Tonelli alle spalle di un’attaccante mobile come Giulia Rosa e ad un riferimento offensivo come Daprà. Dopo una prima fase di studio, è il Venezia ad aggredire il match e, al minuto 14, affonda sulla sinistra con De Pellegrini che serve in mezzo all’area Camilli. La conclusione ravvicinata dell’attaccante viene respinta clamorosamente da Valzolgher che salva il risultato deviando in corner. Alla mezz’ora De Pellegrini si rimette in proprio ma, questa volta, rientra calciando col destro e la palla sbatte sulla traversa prima di terminare sul fondo. La prima frazione termina con qualche timida offensiva della squadra di Pavan che prova a concludere in crescendo dopo 45 minuti di discreto livello. Ad inizio ripresa le gialloblu pungono un Venezia distratto e Giulia Rosa serve Tonelli che viene stesa in area. Per il Signor Dorillo di Torino è calcio di rigore. Sul dischetto si presenta la stessa Tonelli che angola alla perfezione e sigla il goal dell’uno a zero. Il Venezia prova a rispondere ma Camilli, a tu per tu con Valzolgher, non inquadra l’angolo più lontano fallendo il goal del pareggio. Come insegna il calcio, il Trento Clarentia si dimostra invece letale al 26’: Alessandra Tonelli pesca Zappini in mezzo all’area che incorna di testa il goal del raddoppio. Nel finale prevale la stanchezza ed entrambe le squadre mancano nell’ultimo passaggio per arrivare a concludere in porta. Le gialloblu portano a casa 3 punti molto importanti per la classifica che ora le vede quinte ma, soprattutto, dimostrano di saper reagire con grinta nei momenti di difficoltà.

 

IL TABELLINO DELL’INCONTRO

 

VENEZIA – TRENTO CLARENTIA 0-2

VENEZIA: Pinel, Casarin (8’st Tasso), Sabbadin, Zuanti, De Pellegrini (41’st Padoan), Camilli, Maarangon, Baldassin, Tosatto (1’st Vivian), Dal Ben (22’st Stocco), Ruggiero.

A disposizione: Berna, Roncato, Bellemo.

Allenatore: Mauro Minio

TRENTO CLARENTIA: Valzolgher, Varrone, L. Tonelli, Lenzi, Ruaben, Fuganti, Torresani, Poli (41’st Maurina), Rosa (37’st Lucin), A. Tonelli, Zappini (17’st Zappini).

A disposizione: Tonetti.

Allenatore: Libero Pavan

Arbitro: Dorillo di Torino.

Reti: 7’st rig. A. Tonelli (T), 28’st Zappini (T).